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La nutrizione artificiale (NA) è un trattamento terapeutico, spesso salvavita, indicata quando esiste uno squilibrio tra le richieste energetiche e nutritive e l’introito calorico assunto per via orale. Tale squilibrio si manifesta spesso nei pazienti affetti da patologie croniche per le seguenti cause: inadeguato apporto per via orale, alterazioni della digestione e dell’assorbimento e incremento delle richieste e del dispendio energetici. In tutte le patologie croniche a rischio di malnutrizione alcuni criteri clinici ed antropometrici, benché non supportati da reali evidenze, possono comunque guidare la decisione del clinico di avviare un programma di NA. In generale la nutrizione enterale è quella maggiormente utilizzata se l’apparato gastrointestinale è almeno parzialmente funzionante. In determinate situazioni cliniche si può far ricorso ad un uso associato di enterale e parenterale, anche se l’apparato gastrointestinale è funzionante. Determinate condizioni quali stadi occlusivi intestinali, perforazioni e gravi forme di insufficienza intestinale, richiedono invece l’uso esclusivo della nutrizione parenterale.

CERTIFICAZIONE RILASCIATA

A conclusione del congresso verrà rilasciato l'attestato di partecipazione, 90 gg dalla data di conclusione dell'evento la segreteria organizzativa invierà mezzo pec il certificato ECM.